Classe 1984, una vita precedente come Terapista della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva con all’attivo 12 anni di lavoro in Neuropsichiatria dell’Infanzia della Provincia di Pavia, un paio d’anni come Educatore Scolastico e un colpo di testa.
Nel 2017 mollo tutto e cambio vita. Lascio il lavoro facendo letteralmente un salto nel buio e senza avere bene un’idea su come costruire la mia nuova vita. L’unica cosa che avevo con me era la sensazione che quella fosse la strada giusta da prendere, e così sono partita, con uno zaino fatto di tanta buona volontà e la voglia di tornare in natura e di scoprire il mondo.
La prima fermata è stata un corso di abilitazione come Accompagnatore Turistico [se vuoi saperne di più, leggi qui] con UET, a cui è seguita un po’ di sana gavetta in un’agenzia di viaggio. Nonostante la felicità, sentivo però che ancora qualcosa non tornava, mancava ancora un pezzo. Non mi bastava viaggiare “portando le persone in giro”, volevo accompagnare, raccontare, viaggiare, ma in natura e a piedi.
Così inizia una nuova avventura! La seconda fermata è stata un corso di abilitazione come Guida Escursionistica Ambientale [se vuoi saperne di più, leggi qui] con AIGAE, da cui ne esco con un bagaglio enorme, fatto di persone, di stimoli, di competenze e uno scenario di mondi possibili. E soprattutto, finalmente, la sensazione di essere al mio posto.

Si dice che la fortuna premia gli audaci, ma forse ha trovato code in tangenziale e sono arrivata lunga. Quando finalmente tutto è pronto arriva il Covid. Eh sì, con il tempismo di due dita negli occhi, apro la mia attività a gennaio 2020 e.. aspetto, paziente, che l’onda di tsunami passi (come tutti). Credo fermamente che i periodi di merda vadano usati per concimare il futuro, e questi anni di stop&go mi hanno permesso di rivedere, rivalutare, scoprire, cambiare prospettive e mi hanno costretta a rivalutare molte cose, da quella prossimità che tendiamo a dare per scontata, ad esperienze che diversamente non avrei vissuto; mi ha permesso di riscoprire la mia terra e di amarla come non avevo mai fatto prima, delineando scenari che non credevo nemmeno possibili.
È successo davvero di tutto, ma si sa, nessun viaggio è facile (altrimenti non impareremmo nulla) soprattutto il viaggio verso la felicità. La cosa che ancora oggi mi stupisce è che, nonostante tutto, non cambierei questa strada per nulla al mondo. E’ la mia strada, quella giusta, e credo sia proprio questo il motore che muove tutto ciò che sto cercando di costruire.
“Lunga è la strada, anche quella giusta. Soprattutto quella giusta.”
Francesco Grandis
Forse ti aspettavi un elenco di tutti i corsi che ho fatto nel frattempo e di quelli che farò, ma non è questo il giorno (sempre per usare un’altra citazione famosa). Se proprio muori dalla voglia di saperlo, qui trovi il mio CV sempre aggiornato, ma sappi che io preferisco incontrarti, parlare, farti sperimentare, perchè un pezzo di carta racconta una storia, ma sappiamo bene che la realtà può non essere ciò che ti aspettavi o che stai cercando.
Se hai voglia di condividere idee, progetti, esperienze, scrivimi: giorgia.ricotti@gmail.com .
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